INTRODUZIONE

San Severo è un grosso centro in provincia di Foggia, un tempo a vocazione prevalentemente agricola, situato al centro del Tavoliere delle Puglie.
Tra le molte tradizioni del suo passato che San Severo conserva, particolarmente significativi sono i riti tardo-barocchi della Settimana Santa.
Pochissimo conosciuta, questa Settimana Santa meriterebbe ben altra attenzione, ed è per questo che ho voluto occuparmene, anche in virtù del ripristinato Ufficio delle Tenebre del Mercoledì Santo che rimane ancora in vita solo in pochissime realtà, quali ad esempio Molfetta e Sessa Aurunca.
Il Venerdì Santo, all'alba, tre processioni prendono avvio contemporaneamente.
1 - Dalla chiesa della Pietà, con la imponente e sfarzosa statua settecentesca della Addolorata, a cura della Arciconfraternita dell'Orazione e Morte, denominata anche "dei Nobili".
2 - Dalla chiesa della Trinità, con l'immagine lignea del Cristo legato alla colonna a cura della Arciconfraternita del Rosario.
3 - Dalla chiesa di S. Agostino, con i penitenti incappucciati che portano a spalla la pesante Croce del Cireneo, a cura della Arciconfraternita del Soccorso.
I tre sacri cortei convergono nell’antica piazza del Castello, dove avviene il commovente "Incontro": le statue dell’Addolorata e del Cristo "corrono" l'una verso l’ altra, ma l’abbraccio tra la Madre e il Figlio è impedito dalla Croce, che si pone improvvisamente tra loro.
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La sera del Venerdì Santo invece, si svolge per le vie della città, dalla chiesa di S. Lucia, la toccante processione del Cristo Morto, racchiuso in una fastosa urna barocca, seguito dalla pregevole statua della Vergine Dolorosa.
Questa processione viene organizzata dalla Confraternita del SS. Sacramento.
Nella Chiesa di S. Lucia, al rientro della processione, si espongono al bacio del popolo, in una suggestiva e commuovente Deposizione, gli stessi simulacri del Cristo Morto e della Madonna.
Invece nella Chiesa della Pietà, dopo la rituale ora della Desolata, la statua della Addolorata, spogliata dei fastosi abiti del mattino e posta direttamente in terra ai piedi dell' altare maggiore, "riceve le condoglianze" dei fedeli che le baciano le mani, secondo la ancora attuale consuetudine spagnola del "besamano".
E' evidente, da quanto detto, che la Settimana Santa di San Severo è piuttosto articolata, dal momento che nella giornata del Venerdì Santo escono ben quattro processioni, dando vita ad un apparato scenografico ed emozionale di notevole impatto sul sentimento popolare.
Inoltre, come può notare il cultore di tradizioni popolari più attento, è assente, attualmente come nei secoli passati, la processione dei Misteri, contrariamente a quanto accade in quasi tutte le località della Puglia, nella giornata del Venerdì Santo.
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- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione.
- Foto tratte dal web.
** Esprimo il mio doveroso e sentito ringraziamento agli amici Franco Modola e Aldo Prattichizzo per avermi fornito il presente materiale fotografico sulla Settimana Santa di San Severo.